Content che inizia dalle query transazionali

Pensiamo a quello che avviene in un negozio di tipo fisico. Non sarà sufficiente mettere in esposizione tutti i prodotti con i loro prezzi. Ed il fatto che si tratti di prodotti di qualità non è una garanzia che riusciremo a venderli. Ma quanto conta la presenza di un bravo venditore, in grado di descrivere le caratteristiche degli articoli, di esaltarne i punti di forza, di suscitare emozioni nel cliente? Tantissimo.

Allo stesso modo, per quanto un e-commerce possa essere ben strutturato ed i prodotti possano essere effettivamente validi, la cura della descrizione dei prodotti è essenziale per ottenere delle vendite.

Una buona strategia di content marketing e di copywriting per e-commerce ha essenzialmente i seguenti obiettivi:

  • Migliorare il posizionamento per i motori di ricerca, aumentando la visibilità del negozio online.
  • Informare. Fornire tutte le informazioni utili che elimineranno nel cliente ogni dubbio sull’utilizzo e la finalità del prodotto.
  • Convincere. Dare al potenziale cliente tutte le motivazioni per spingerlo all’azione terminando l’acquisto.

Nello specifico, un e-commerce deve essere strutturato in maniera organizzata. I contenuti scritti sono le indicazioni che aiuteranno l’utente a capire dove si trova all’interno del sito. Questi renderanno il sito facilmente navigabile ed aiuterà i clienti a trovare quello che stanno cercando.

Benché le sezioni descrittive di un e-commerce siano diverse (landing page, pagina “chi siamo”, blog aziendale) e tutte importanti, quelle principali e che richiedono maggiore cura e scrupolosità sono 2: categorie e schede prodotti. Vediamole più nel dettaglio.

MIGLIORAMENTO DELLA USER EXPERIENCE (UX)

Innanzitutto, grazie a questa sezione il nostro e-commerce risulterà meglio organizzato e più facilmente navigabile. Una User Experience positiva è la chiave per lasciare soddisfatte le persone che navigano nel nostro e-commerce. Niente è più snervante di un sito in cui risulta difficile trovare il prodotto giusto.

Le categorie sono un po’ degli scaffali virtuali su cui viene scritta la tipologia di prodotti che ci si può aspettare di trovare al loro interno. Niente brutte sorprese, quindi, ma un magazzino online organizzato ed ordinato. Ma una pagina categoria creata ad hoc è utile non solo per i clienti ma anche per i motori di ricerca.

POSIZIONAMENTO PER RICERCHE GENERICHE

Le pagine categorie ottimizzate permettono di attirare il traffico di tutte quelle persone che non sono alla ricerca di un prodotto specifico ma che hanno un’idea generale di quello che gli serve.

Mettiamo il caso che il nostro sia un e-commerce che venda articoli sportivi, tra cui diversi modelli di scarpe da running. Solamente in alcuni casi qualcuno cerca esattamente un modello di scarpe sportive specifico o inserisce il nome del brand. Nella maggior parte delle situazioni la ricerca sarà del tipo “scarpe da running da uomo” oppure “scarpe per la corsa”. Queste sono proprio le keyword più generiche che andremo ad inserire nella sezione categoria.

SOTTOLINEARE I CONCETTI CHIAVE

Grazie alla descrizione della categoria possiamo sottolineare alcune caratteristiche peculiari dei prodotti inseriti, tematizzando ulteriormente il nostro e-commerce. Quali sono alcuni fattori che accomunano i prodotti inseriti in una categoria?

Potremmo anche menzionare già alcuni prodotti di punta, i fiori all’occhiello del nostro catalogo e-commerce esaltandone le caratteristiche più importanti, suscitando così curiosità ed aspettativa nel cliente.

PIÙ KEYWORD, PIÙ TRAFFICO

In questa sezione sarà anche possibile inserire un ventaglio più ampio di keyword. Il nostro e-commerce potrà così posizionarsi per più tipologie di ricerche. In tal modo consentiremo a Google di inquadrare al meglio il nostro sito e di proporlo quando qualcuno effettua una ricerca attinente.

Informare e persuadere

Grazie alla descrizione il cliente non dovrebbe avere alcun dubbio sulle caratteristiche che contraddistinguono il prodotto. Una descrizione non può essere ambigua, lasciando spazio ad interpretazioni. Un cliente che non è sicuro di quello che sta acquistando preferisce rinunciare e cercare altrove un articolo simile.

Non dovrebbero nemmeno essere utilizzati dei termini troppo tecnici, sconosciuti al lettore comune. Quantomeno, se proprio si decide di utilizzarli, bisognerebbe poi spiegare brevemente il loro significato.

Alla parte informativa, dovrebbe seguire quella persuasiva. Perché il cliente dovrebbe scegliere proprio questo prodotto? Qual è il problema che va a risolvere? Per quali caratteristiche l’articolo si distingue da quelli della concorrenza?

Torniamo per un attimo all’esempio delle scarpe da running. Di che materiale sono fatte? Per quale tipo di terreno sono adatte? Si contraddistinguono per la loro resistenza? O forse per la loro leggerezza e comodità? Come si sentirà il cliente mentre le indosserà e quali risultati potrà raggiungere grazie ad esse?

Un bravo copywriter sarà in grado di toccare i tasti giusti per convincere il lettore che non ci sarà bisogno di cercare altrove perché la soluzione ai suoi problemi è lì di fronte a sé.

Ma andiamo ancora di più nello specifico e vediamo alcuni consigli per realizzare delle descrizioni a regola d’arte.

Inquadrare la buyer persona

Qualsiasi bravo scrittore riconosce l’importanza di inquadrare il pubblico a cui si rivolge. Come fa? In pratica crea un profilo tipo del cliente che è alla ricerca di quella tipologia di prodotti specifica. Non si rivolge ad una massa informe di persone di ogni genere ed età. Stila un identikit sul cliente a cui si sta rivolgendo, chiedendosi quanti anni ha, se è uomo o donna, che tipo di istruzione ha, quanta conoscenza ha già del prodotto.

Alcuni che sottovalutano questo aspetto finiscono con lo scrivere descrizioni troppo complicate, troppo semplicistiche, oppure utilizzando un tono di voce del tutto fuori luogo.

Tono di voce

Il tono di voce deve essere adattato al settore di riferimento ed allo stile della nostra azienda, come anche alla tipologia di clienti a cui ci rivolgiamo. Se vendiamo videogiochi il nostro pubblico sarà presumibilmente composto da giovani. Il tono di voce adatto sarà pertanto più informale e fresco rispetto a quello che utilizzeremmo per descrivere delle penne stilografiche fatte a mano, chiaramente riservate ad un pubblico più adulto.

Ricerca keyword

Se vogliamo aumentare le possibilità che un testo si posizioni tra i primi risultati di Google non possiamo prescindere dalla ricerca delle keyword. Ecco l’importanza di un SEO copywriter, che associa alla capacità di scrivere bene testi informativi e persuasivi, quella di inserire le keyword che hanno alta richiesta e bassa competizione. In particolare, un SEO Copywriter inserirà le parole chiave principali anche nei tag e nelle meta description per consentire a Google di trovare più facilmente la scheda prodotto.

Contenuti per E-commerce, creiamo testi che convertono

Se sei proprietario di un e-commerce sei di fronte ad una scelta. Puoi far redigere le descrizioni delle pagine del tuo negozio online internamente o contattare un esperto nella creazione di contenuti per e-commerce.

Se hai intrapreso questa strada è perché hai già sviluppato una mentalità imprenditoriale. E come imprenditore saprai distinguere i costi dagli investimenti.

Fare scrivere i propri contenuti a chi lo fa per lavoro è una forma di investimento necessaria se vuoi trasformare il tuo negozio online in un e-commerce di successo.

Non esitare a contattare Posizioneuno per accedere al nostro servizio esclusivo di content editing e copywriting per e-commerce ed avvalerti dell’esperienza di veri professionisti del settore!